Una Testata scomponibile made in Peppe Racing



Il progetto e la realizzazione di questa testata sono by Peppe Racing.

La sua particolarità sta nel fatto che la stessa presenta diverse caratteristiche, come la possibilità  di scomporla in due parti, il suo materiale, il fatto che e’ stata ricavata dal pieno e il design unico nel suo genere. Quest’ultimo e’ solo la ciliegina sulla torta, perchè in un motore da corsa non e’ il design che aumenta le sue prestazioni, ma l’impegno e la passione di chi ci lavora dietro, ma come si dice anche l’occhio vuole la sua parte. Ho parlato di design perchè esso e’ la prima cosa che salta all’occhio nonostante i vari particolari che compongono un motore, possano piacere o non piacere.

Ma veniamo ai dettagli.                                                                                                                                         

Iniziamo quindi a parlare di dati tecnici, e a chiarire alcuni punti per meglio comprendere le caratteristiche che separano una testa di serie da una appositamente studiata.  Per prima cosa vediamo come funziona e soprattutto per quale tipo di motore e stata creata. Una delle caratteristiche più versatili che un pilota vorrebbe da una testata e’ che essa fosse del tipo scomponibile, perchè, con questo sistema c’e’ la possibilità di variare i valori relativi ai vari rapporti di compressione, misure di squish e temperature varie che, pur sempre, sono il toccasana o il grattacapo dei vari preparatori. Avendo la possibilità di poter separare la parte dove avviene la compressione, accensione, ecc., e dove viene alloggiata la candela dal resto della testata, si possono infatti cambiare le prestazioni del proprio motore in relazione al tipo di pista in modo molto veloce, disponendo ovviamente dei vari pentolini di ricambio. Fin qua nulla di nuovo, visto che già da diverso tempo vi sono in commercio sistemi di questo tipo. Le particolari qualità che differenziano un prodotto da un altro sono essenzialmente da ricercare nel tipo di materiale che viene utilizzato.    

Questa testa, e’ stata interamente realizzata da una particolare lega di alluminio, perchè dissipasse meglio il calore, migliorando quindi il rendimento termico, e non solo, perchè il brinell attribuito ad  un certo tipo di materiale incide positivamente o negativamente sulle altre parti del motore. La forma della cupola, l’area e l’altezza di squih ed il rapporto di compressione, sono state realizzate e calcolate in base: al cielo del pistone, a tutto quello che avviene prima e dopo questo punto, ma soprattutto tenendo conto in quale arco di utilizzo, si volevano migliorare le prestazioni. Ho specificato  tutto ciò che viene prima e dopo perchè e’ fondamentale tenere conto di tutte le altre parti in un motore. Facciamo un esempio: un  fattore importante, e che può incidere sulle temperature presenti in camera di combustione, può essere la biella.  Vi starete ora chiedendo, cosa centra la biella con il rapporto di compressione. Infatti pensare che la biella centri qualcosa con il rapporto di compressione viene un po’ difficile a molti, ma come ho detto prima bisogna pensare a ciò che viene prima e dopo.

Per capirne di più, facciamo un piccolo salto in quelle che sono le leggi della termodinamica.
Cosa avviene esattamente in un gas ?
Come esso e’ composto a livello molecolare ?
Le molecole presenti in un gas  si muovono in direzioni diverse e a diversa velocità. In esse esiste una forza attrattiva che si aggiunge alla pressione esercitata dalle pareti, ed essa detta ragioni per cui la pressione addizionale e’ inversamente proporzionale al quadrato del volume specifico del gas. Lo spazio a disposizione di una molecola e’ pari a quattro volte il suo volume. Le molecole urtandosi tra di loro iniziano a ruotare, un po’ come quando due automobili urtano spigolo con spigolo, così facendo generano quella che viene chiamata energia cinetica, ma non solo, perchè di qui si innesca anche energia termica. In queste azioni si sviluppa l’entropia dei gas. L’entropia e’: temperatura che ha la tendenza, ad aumentare, in un lavoro svolto. Più aumenta l’entropia,  più viene sottratta energia al lavoro svolto, e viceversa, visto che il processo e’ reversibile. Io stesso ho effettuato un esperimento nel quale, variando il momento della biella e tenendo conto di ogni singolo grado di rotazione dell’albero, si ha una variazione della temperatura, e quindi una variazione dell’entropia. Il fatto sta a dimostrare che l’aumento di temperatura toglie di fatto energia, e viceversa. Con questo non voglio dire che quando variate un rapporto di compressione, dovete sostituire la biella, ma che questa potrebbe essere la causa di qualche problema difficilmente diagnosticabile, ovviamente in base alle nuove modifiche apportate al motore, e che non riguardano in nessuna maniera i motori di serie, perchè già appositamente studiati.

Tengo a precisare che le variazioni legate a questa parte del motore sono minime. Molti pensano che per fare andare forte un motore basta agire di intuito, e così facendo vanno incontro a degli errori. L’intuito e’ una buona cosa, purché venga associato ad una conoscenza certosina in merito, e sicuramente non va bene quando si intuisce ad esempio, che lucidare i travasi a specchio serva a  migliorare le prestazioni, oppure come mi e’ capitato di sentire dalle mie parti che nel mondiale, per fare andare le moto basta mettere appunto la carburazione. Queste ovviamente sono delle affermazioni che per quanto mi riguarda, vengono considerate del tutto fuori luogo.

Dopo aver fatto questa piccola divagazione, e aver chiarito alcuni punti a riguardo, è giunto il momento di dire che questa testata è stata studiata per il motore della polini 911 ‘velocità’. Vitucci Simone è invece il nome del pilota che con grande impegno, ha già conquistato diversi podi tra gare e trofei vari. Su 10 gare da lui disputate, ben sette volte è salito a podio con due secondi posti e cinque terzi, e come potete vedere il risultato è di tutto rispetto, per il gradino più alto del podio invece c’è ancora tempo. L’impegno di questo ragazzo può non essere che lodato in quanto, queste competizioni sono spesso dure e molto agguerrite. A questo punto non mi resta che darvi un saluto da peppe racing a tutti i piloti che nonostante il lavoro, e i vari problemi privati, non mancano di riempire alla domenica le piste del nostro paese.                  



 

PDMotocross Home Page